RACCONTO DI MEZZA ESTATE

RACCONTO DI MEZZA ESTATE

Cari amici di Casa Base,

abbiamo ormai superato la metà di questa strana estate e quando leggerete queste parole i nostri bambini e ragazzi saranno già partiti per il mare. Le vacanze, i SOGNI D’ESTATE per cui vi abbiamo chiesto di sostenerci, sono in corso, ma molte cose sono già state fatte. Iniziamo oggi a raccontarvele!

Qui Avigliana!

Come anticipato nella letterina della Raccolta fondi estiva, quest’anno abbiamo scelto di non mandare i bambini ai centri estivi: abbiamo virato verso un’estate diversa, ma ugualmente ricca di esperienze con cui riempire di senso e gioia le giornate dei nostri piccoli. Abbiamo scelto l’aria aperta, la natura, la passione per gli animali e lo sport.

Per incomiciare citiamo i pomeriggi alla fattoria Ippocastano, cavalcando pony, asini e qualche cavallo più grandicello, coccolando e dando da mangiare ai tanti animali presenti. Ci siamo poi messi in gioco con il tennis ai campi sportivi di Avigliana e, per la gioia dei più grandi, abbiamo preso lezioni di skate e imparato un sacco di evoluzioni e trucchetti nuovi!

Proseguiamo: i nostri amici dell’Associazione “Fuori di clown hanno pensato per noi mille laboratori creativi e divertenti, abbiamo imparato a “graffittare” grazie alla volontaria Sonia e ci siamo immersi nella poesia dell’orto, insieme a Rosa, Lia e Stefano, anche loro super volontari!

E ancora, siamo andati a trovare i cagnolini del canile comunale sperimentando la Pet Therapy e grazie a Elena, che svolge il Servizio civile in Comunità, abbiamo inaugurato un laboratorio di pasticceria! Non sono mancati i tuffi i piscina, tra mattinate trascorse al Mannus e quelle nella splendida casetta in campagna di Fondazione Paideia, dove il gentile custode che ci ha coccolati portandoci uova fresche e verdure appena raccolte!

Ah, dimenticavamo: stiamo ovviamente facendo i compiti estivi, con molti sbuffi da parte dei bambini e tanti incoraggiamenti degli educatori... questa, davvero, è la normalità!


Qui Chieri
!

Che dire da Chieri… ripensando solo a un mese, quando vi abbiamo spedito la lettera con i nostri desideri per l’estate, fa sembra passata un’infinità di tempo. Le nostre giornate, scandite da videolezioni e qualche attività casalinga piano piano si sono riempite, trasformate.

Ci siamo aperti al mondo esterno con prudenza, chi mostrava titubanza e chi invece grande esuberanza. Sono ricominciate le visite dei genitori: era così forte l’emozione dei ragazzi nel rivedere un parente o nel mettere piede fuori casa che ha contagiato anche noi educatori. Un altro passo verso la normalità, voluta per tutti, tanto più per i nostri ragazzi, che come sapete sono un po’ più grandi dei piccoli ospiti della comunità cugina di Avigliana. E con l’età, ovviamente, le esigenze cambiano….

Anche noi in queste settimane abbiamo avuto la possibilità di trascorrere qualche giornata in piscina, in una struttura messa a disposizione dagli amici di Fondazione Paideia. E poi tante nuove “prime volte”: il primo gelato con mascherina, i pensieri già rivolti al soggiorno in campeggio, i saluti a chi partiva per il Centro estivo: certo, dopo tanto tempo di convivenza forzata, salutarsi ci ha fatto più effetto del solito!

Vogliamo però delegare il racconto delle sensazioni di questo primo scorcio d’estate a una delle nostre ragazze. M., 17 anni, scrive sul suo diarIo, di cui ci regala un frammento:

Caro Diario,
la quarantena in comunità non è stata facile. All’inizio potevamo fare poco, poi piano piano siamo tornati a uscire con gli educatori, per andare a mangiare il gelato o per delle commissioni. Io ho iniziato il Centro estivo come animatrice: al Centro noi aiutoanimatori prepariamo quel che serve per le diverse attività e i giochi della giornata. Ma con il Covid-19 è cambiato tutto rispetto all’anno scorso, dobbiamo tenere sempre la mascherina e le distanze e con i bambini piccoli a volte è faticoso. Ma alla fine va bene così, è un passo in avanti. Il Centro estivo è volato ed è sempre bello mettersi a disposizione degli altri…

E ora, per tutti, attendiamo il soggiorno estivo in campeggio. Il coronamento di un’estate sicuramente indimenticabile. 😉

Chiara ed Elisabetta,
educatrici di Casa Base Chieri e Avigliana

 

Ogni anno Casa Base realizza i piccoli desideri dei suoi ospiti grazie al generoso aiuto dei suoi sostenitori. A Natale e d’estate, perchè anche la normalità di un regalo sotto l’albero e di qualche giorno di vacanza fanno parte del percorso di cura dei nostri bambini e ragazzi! Puoi sostenerci con una piccola donazione via bonifico, con carta di credito – paypal o con Satispay!