La nostre vacanze di Pasqua… da Re!

La nostre vacanze di Pasqua… da Re!

Sì, le vacanze di Pasqua sono giunte anche fra le mura di Casa Base Avigliana, la Comunità del Progetto Casa Base dove sono ospitati i bambini e ragazzi più piccoli, sempre molto sensibili alla parola “vacanze”! Fra un volo di rondine e una pioggerellina primaverile, è arrivato anche per loro il momento di trascorrere qualche giorno di relax, divertimento e gite, sempre con educatori e volontari.

Fra un compito e un riposino, i nostri fanciulli più piccoli si sono divertiti con la tanto attesa “caccia alle uova”; i più grandi di loro invece si sono concentrati sulle acrobazie in bicicletta e sulle immancabili “battaglie” fra Avengers (non mancando di ricordarci del nuovo film in uscita nei cinema!).

Tutti in gita a La Mandria!

Ma non è finita qui. A Pasqua e pasquetta noi educatori abbiamo organizzato dei pic-nic al parco de La Mandria, a Torino, conditi da passeggiate, giri in bici e dall’immancabile appuntamento con il tour sul trenino del parco. Nell’occasione abbiamo ammirato la tanta natura che circonda la “Residenza di caccia e d’amore de Re”, le fantastiche scuderie, i cavalli, gli asinelli e altri animali nei paddock… che emozione vedere i nostri piccoli accarezzarli per la prima volta nella loro vita!

Una pasquetta piena dunque, di piccoli, grandi ricordi e di sorrisi. Ma mancava ancora qualcosa… che vacanze di Pasqua sarebbero senza la ciocciolata? Anche quella è arrivata, grazie al grande cuore degli amici di Casa Base che hanno donato ai nostri bimbi delle uova di Pasqua e una campana GIGANTE di cioccolata!

E così anche il giorno di Pasqua è stato più speciale del solito… i bimbi fremevano per vedere se fosse passato il coniglio pasquale a portar loro le tanto attese uova di cioccolata. “Eccole, ci sono! Scartiamole insieme!”.

N. (6 anni) ha subito esclamato:

“Wow, è passato il coniglio! Quante uova ci ha portato, e quanto è buono il cioccolato… posso scioglierlo anche un po’ nel latte?”

Una Pasqua come tante dunque: a nostro modo, “in famiglia”.

Elisabetta e gli educatori di Casa Base Avigliana