27 gennaio: il Giorno della Memoria

Il 27 gennaio è stato il Giorno della Memoria ed anche tra i ragazzi e gli educatori di Casa Base Chieri è stata occasione per parlare di razzismo, di intolleranza e di quanto 80 anni fa è accaduto a centinaia di migliaia di giovani come loro.

Una sera, chiacchierando con un educatore, A. (12 anni) ha raccontato di aver visto Il bambino con il pigiama a righe (un film di Mark Herman, tratto dall’omonimo romanzo di John Boyne) e di aver letto Il Diario di Anne Frank:

“Credo veramente che per quello che è successo non ci siano spiegazioni e che per nessun motivo possano essere uccise tante persone facendole vivere nel terrore e in condizioni di prigionia. Per me la via giusta da seguire è quella del rispetto degli altri, con le differenze e le difficoltà di ognuno, ma senza che diventino motivo di scontri e crimini atroci. Litigare è normale: anche qui in comunità capita spesso, ma un conto è litigare o discutere, un conto è odiare l’altro ed essere violenti. Speriamo non capiti mai più una cosa così…”.

Annelies Marie Frank, da tutti detta Anne, aveva 14 anni quando il 3 settembre 1944 venne caricata sull’ultimo treno merci in viaggio verso Auschwitz-Birkenau, dove morì di inedia il 6 gennaio 1945.
Un viaggio verso il male assoluto quello di quel treno, il cui ricordo, qui a Casa Base, si fa ogni anno più vivido, alimentato dal quotidiano impegno per garantire ai nostri ragazzi di crescere consapevoli di quello che è stato e che non deve mai più tornare.

Gli educatori di Casa Base Chieri