Giochiamo a Magic! – Casa Base Avigliana

MAGIC – l’Adunanza: per qualcuno è solo un gioco di carte, per tanti altri una passione che attraversa le generazioni. Anche a Casa Base Avigliana unisce alcuni educatori e tanti dei nostri bambini e ragazzi. Ce ne parla Andrea, uno dei nostri educatori.

Una passione costruttiva

Fin dalle prime esperienze in Comunità con i preadolescenti – a Chieri, nella Comunità gemella del Progetto Casa Base – mi sono accorto che questa mia passione li coinvolgeva in modo costruttivo. Non è un gioco semplice, ma riducendone il livello di competizione diventa adatto anche ai più piccoli, che pian piano iniziano a interessarsi alle strategie e a competere fra loro. È un buon modo per stare insieme, esprimendo le emozioni che si provano durante le dinamiche di gioco, senza quasi mai litigare.

Già a Chieri provai a coinvolgere nel gioco alcuni dei ragazzi preadolescenti ospiti. Con mia grande soddisfazione uno di loro è diventato bravissimo, anche più di me.
A distanza di qualche anno, ad Avigliana ho trovato un altro ragazzo capace di risvegliare in me questa passione ormai sopita. Non solo ho ripreso a giocare, ma ho anche iniziato a preparare dei Mazzi ad hoc per ogni ragazzo, seguendo il senso dei cinque colori di Magic e abbinandoli al carattere di ognuno di loro.

La cosa più importante, e anche la più difficile, è a far sì che il gioco non diventi una gara a chi ha le carte più belle (più forti nel gioco), ma che i ragazzi si divertano, perdendo o vincendo, che ragionino e mettano cura nella costruzione del proprio Mazzo che, per i meno avvezzi, è il personale strumento di gioco che ognuno può costruirsi e modellare nel tempo.

Un irrinunciabile momento di condivisione

Magic è sicuramente un gioco formativo: ogni giocatore può costruirsi il proprio Mazzo di carte rispondendo a una precisa strategia di gioco, al suo carattere, alle sue passioni; è un processo che richiede un certo impegno e, perché no, dello studio.

I bambini e ragazzi di Casa Base Avigliana hanno decisamente apprezzato. Le partite sono un momento di condivisione ormai irrinunciabile: sono parte della quotidianità in Comunità, un modo per occupare il tempo libero fra un compito e l’altro e, per i più appassionati, un’attività in cui cimentarsi nel fine settimana.

Quando possibile li portiamo in un negozio di carte nella nostra Avigliana chiamato La Compagnia dell’Anello.  Più che un negozio è un luogo di aggregazione, dove confrontarsi con tanti altri giocatori e passare piacevoli pomeriggi in compagnia di persone sempre diverse.

Abbiamo coinvolto nell’attività praticamente tutti gli altri educatori: ormai sono i ragazzi a volerli includere, e ad “imbrogliare” quelli meno pratici con le regole… ma anche questo fa parte del divertimento!

Nel gioco come nella vita

Per concludere: vi ho descritto un’attività semplice, forse sconosciuta ai più che staranno leggendo. Restituisce però il senso, per noi educatori, di mettere a servizio dei ragazzi tutti noi stessi, passioni comprese. Fra le tante, quella per Magic era per me la più adatta: nel gioco, come nella vita, conta sicuramente avere delle carte forti e rare, ma quelle più comuni sono altrettanto importanti. Se usate nel modo giusto ti permettono di vincere e divertirti, forse anche con maggiore soddisfazione.

Andrea, educatore di Casa Base Avigliana

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