Gli obiettivi del lavoro

• Predisporre, attraverso la sinergia di interventi educativi e psicologici, un progetto di cura del minore traumatizzato mirato a ricostruire nel bambino la fiducia in se stesso e nelle figure adulte di riferimento;

 

• garantire ai minori vittime di abusi e maltrattamenti un luogo di protezione e di interruzione del trauma, sia a livello fisico che psicologico;

 

• organizzare e gestire, in coerenza con il decreto del Tribunale e con l’evolversi clinico della situazione, gli incontri “protetti” o “monitorati” con i genitori dei minori accolti;

 

• valutare il danno subìto dal minore attraverso osservazioni cliniche e educative del minore e della sua relazione con i genitori;

 

• promuovere un percorso mirato all’attivazione delle risorse familiari attraverso una presa in carico psicologica degli adulti sia con formato individuale che familiare;

 

• definire in breve tempo un progetto di crescita per il bambino, finalizzato al rientro nel proprio nucleo familiare di origine o all’accoglienza in una famiglia affidataria o adottiva in relazione alla prognosi sulla recuperabilità dei genitori (entro 7/8 mesi);

 

• sviluppare interventi nell ‘ottica di una forte integrazione tra comunità e territorio, al fine di contribuire allo sviluppo di un tessuto sociale in grado di rispondere al disagio e incrementare la promozione del benessere nell’infanzia e nelle famiglie.