Notizie dalle comunità – giugno 2017
2 giugno , 2017

Chieri: l’orto di Casa Base

Arriva l’orto a Casa Base Chieri!

Ambientarsi in comunità non è mai facile, soprattutto per i nuovi arrivati. Fortunatamente nella nostra comunità ci sono tante cose da fare e ogni ragazzo può dedicarsi all’attività che più incontra le sue inclinazioni e i suoi desideri.

Riccardo, ad esempio, sono ormai mesi che sta coltivando l’orto in un pezzo di giardino sotto la comunità. Ogni pomeriggio quando torna da scuola dedica almeno un’oretta al suo piccolo pezzo di terra. Ha seminato insalata, pomodori, zucchine e tanto altro. A volte si fa aiutare da un ragazzino più piccolo e insieme innaffiano, monitorano la crescita delle piantine e zappano. Quanto la temperatura si abbassa, coprono le piante con un telone in modo che non patiscano le notti troppo fresche.

Il lavoro di Riccardo è un lavoro importante non solo per lui, ma anche per tutti gli altri ragazzi. Dietro la scelta di fare l’orto c’è la possibilità per ognuno di loro di dedicarsi a ciò che desidera, e non importa che sia il calcio, uscire con gli amici, fare l’orto o dipingere…

A Casa Base si vive insieme, ma ogni ragazzo ha la possibilità di esprimersi nella sua autonomia e indipendenza.

ortochieri

 

Avigliana: Piccoli giornalisti crescono a Casa Base!

Dal mese di maggio a Casa Base Avigliana è arrivato “Children’s CasaBase”. Il nuovo progetto, proposto dalla volontaria civilista, nasce con l’intento di creare uno spazio laboratorio in cui tutti i bambini della comunità, dal più grande al più piccolo, si sentano coinvolti in un progetto comune, dove ognuno è responsabile della buona riuscita del lavoro finale stimolando creatività e potenzialità di ogni piccolo giornalista.

L’editrice commenta così la scelta del titolo: “Il primo passo è stato quello di scegliere un titolo che potesse rappresentare i ragazzi. Il più votato è stato Children’s Casa Base, in cui volutamente è stato messo il genitivo sassone su children perché il significato vuol essere ‘Casa Base dei Bambini’, ponendo l’attenzione sul fatto che Casa Base è la loro casa, la base sicura dove diventare grandi”.

Ogni bambino ha partecipato attivamente proponendo un argomento a lui vicino: c’è chi adora fare gite e ha raccontato divertito dell’uscita all’Holy Festival, rientrando in comunità ricoperta di polvere colorata dalla testa ai piedi; c’è chi ha spiegato in cosa consiste lo sport che frequenta con tanta passione condividendo la sua emozione nel disputare una partita di pallavolo o eseguendo correttamente un percorso di equitazione. C’è anche chi ha intervistato il parroco del paese, amico ormai di Casa Base da molti anni, e chi ha dato il suo contributo nelle varie rubriche sportive, cinematografiche e di videogiochi. Il giornalino si è chiuso con la più piccolina della comunità che ha dato sfogo alla sua creatività nello spazio di “attacco d’arte”.

“Ero un po’ titubante che tutti riuscissero a lavorare in gruppo senza litigare, ma in realtà l’esperimento è stato super positivo… per cui siamo già all’opera per il secondo numero che uscirà in occasione della festa di Casa Base a fine giugno!”. Conclude così la servizio civilista, che tra un mix di timori ed entusiasmo è riuscita a portare una nuova esperienza divertente e coinvolgente a Casa Base Avigliana.

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Segnaliamo infine la disponibilità di posti per inserimenti da parte dei servizi del territorio: in questo momento la comunità di Avigliana non ha posti disponibili, mentre la comunità di Chieri ha 1 posto disponibile.